lunedì 28 aprile 2025

Partenza

Passa un mese, e nel frattempo otteniamo maggiori dettagli da $T in merito all'operazione. Durerà tre o quattro giorni e ci muoveremo tra l'Ungheria e l'Italia. Il piano è intercettare mezzi sospetti lungo le direttrici di traffico principali e seguirli al fine di acquisire informazioni e nel caso chiedere il supporto della polizia stradale e dell'ulss affinché accertino le irregolarità e sanzionino i trasportatori.
La cosa è interessante perché le sanzioni sono a tre e quattro zeri; se è vero quello che dicono, cioè che ad ogni operazione riescono a far fermare e sanzionare tre o quattro camion è un bel colpo. Niente in confronto alle decine che transitano ogni giorno per settimane, ma penso che sia il massimo che si può fare. Resta da capire come fanno a individuare i camion più interessanti, forse è l'esperienza.
Scopriamo anche che il TSB svolge spesso e da molti anni operazioni simili in tutta Europa e nel mondo e conoscono bene le normative europee ed extraeuropee.
Infine preparano un bel report per l'unione europea cosicché le responsabilità vengano accertate.
Strategia molto acuta ed efficace, se è vero che le autorità italiane in genere si dimostrano disinteressate se non complici, quelle europee invece sono più efficaci e vanno a fondo della questione, anche se lentamente. Un esempio lo abbiamo avuto con la questione dei roccoli, settimane di lavoro a raccogliere informazioni sul campo e accertando le irregolarità che avvengono nei roccoli, report trasmesso alla commissione ambiente. Grazie anche all'interessamento dell'inossidabile Andrea Zanoni l'iter fu particolarmente rapido e le amministrazioni fecero marcia indietro.

Mi torna in mente un simpatico aneddoto raccontato da un collega della stradale dell'Emilia Romagna alcuni anni prima. Un giorno loro, carabinieri, ulss e chi più ne ha più ne metta vennero convocati dall'ispettore regionale, particolarmente adirato.
$Ispettore: Sono inca$$ato come una iena, perhé voi non fate il vostro lavoro, migliaia di camion arrivano pieni di irregolarità e voi non solo li lasciate passare senza controllarli - ora si rivolge a quelli dell'ulss - ma li rilasciate pure l'autorizzazione! E così l'unione europea rompe i $c0gl10ni al governo, il governo li rompe al ministro dei trasporti e lui li rompe a me, ed ora io li rompo a voi! - Inizia a battere il pugno sul tavolo - Da adesso voglio veder passare sul mio tavolo ogni relazione, ogni verbale ed ogni autorizzazione connessa al trasporto di animali. Ogni giorno. 

La nuova politica durò solo alcuni mesi, giusto il tempo che si calmassero le acque. Che c'entrino i nostri nuovi amici del TSB? Probabile.

La cosa si preannuncia sempre più interessante.

lunedì 21 aprile 2025

TSB - AWF


Io: Cosa?
$Caponucleo: La sede ENPA di Genova ci ha chiesto di prendere contatto con questi volontari dalla Svizzera, chiedono supporto per una operazione internazionale. Riguarda i trasporti. Prendi il numero e prova a sentirli, te che parli inglese.
Io: Che c'entra Genova?
$Caponucleo: Avevano il loro contatto, allora Genova ha chiesto a Roma e loro hanno pensato a noi, visto che siamo molto attivi.
Io: Mannaggia a noi e al nostro essere molto attivi.
Non so bene il perché ma questa cosa all'inizio non mi sembrava una buona idea, sarà stata diffidenza.
Finché gli altri discutono di altre faccende io chiamo questo numero e faccio la conoscenza di $T, fortunatamente lei parla molto bene l'italiano e cominciamo a mettere i doppi puntini sulle ü e i taglietti sulle t, infatti l'associazione di cui fa parte è la tedesca Animal Welfare Foundation - Tierschutzbund Zürich.

In pratica stanno pianificando un'attività di ispezione sui trasporti animali dall'est Europa verso dei macelli del centro Italia. Da operazioni già svolte in passato sanno che le irregolarità sono endemiche: sovraffollamento, mancato rispetto delle pause, falsificazione dei documenti e molto altro sono la prassi. Hanno però bisogno di interpreti che facciano da collegamento sul posto con la polizia e che li aiutino.

Cosa che non sapevo, l'Italia è grande consumatrice di carne di cavallo ed agnelli, specialmente al sud, e nel periodo di natale e pasqua il numero di mezzi in transito aumenta enormemente per soddisfare l'immensa richiesta.

Dalle mie precedenti esperienze in merito a trasporti di animali vivi so che la situazione generale è disgustosa, quindi mi riesce facile immaginare che $T abbia ragione.
Però sono ancora perplesso, non ho mai sentito parlare di loro prima e non sono del tutto convinto di voler lanciarmi in quest'avventura che durerà giorni.
Io: Ok, ma perchè dovrei andare proprio io?
$Caponucleo: Andrete te e $collega_P, visto che parlate bene inglese
Formeremo due o tre squadre, quindi un paio di interpreti servono.
Dei preparativi per fortuna non ce ne occupiamo, faranno tutto loro visto che hanno una certa esperienza a riguardo.

Ormai sono a bordo...

lunedì 22 gennaio 2024

Bocca di lupo

 No, non quel lupo.

Siamo in alta provincia chiamati ad eseguire una perquisizione con sequestro nei locali di [REDATTO] per animali non tenuti tanto bene. Come consuetudine in queste occasioni ci accompagnano i carabinieri per la parte delle armi e della pubblica sicurezza. Fintanto che espletiamo le nostre funzioni due dei carabinieri restano fuori per tenere a bada la folla di curiosi formatasi e nel frattempo, visto che la situazione è tranquilla, fumano una sigaretta. Il mozzicone cade nella bocca di lupo li vicino e uno dei curiosi li vicino si rivolge timidamente al carabiniere

«È meglio non buttare i mozziconi accesi li dentro»
«Hai ragione, altrimenti se ne accumulano, chissà quanto sporco finisce...»
«No no, nessun problema, l'importante è che non siano accesi»
«Perchè?»
«Ah... Beh... Ecco...»

L'altro carabiniere fa una faccia strana, prende una torcia dalla tasca e illumina il fondo della bocca di lupo

 


Nota: L'articolo di giornale non si riferisce a quell'episodio, ma a un altro; non sono riuscito a trovare quello giusto. Il concetto però rimane lo stesso.

giovedì 22 settembre 2022

L'ennesimo caso

Caso, seguito da dei colleghi, che ha avuto un grandissimo risalto mediatico.
La cosa che mi lascia perplesso è che non è l'unico caso del genere seguito dal nucleo. Non è neanche il più grave. Nelle settimane precedenti ne abbiamo avuti di ogni colore, tutti passati in sordina o quasi. Ma questo no.
Non capirò mai davvero come funzionano ste robe…

dfg

QUESTORE:

SEQUESTRO AMMINISTRATIVO delle ARMI e REVOCA del PORTO D’ARMI

 

Lo scorso 30 agosto tale A. B. – cacciatore di 63 anni residente a Costabissara - aveva deciso di sopprimere il proprio cane sparandogli un colpo di fucile da caccia con una delle armi da egli detenute regolarmente.

Il gesto era stato motivato dal cacciatore in quanto non intenzionato a spendere il denaro necessario per procedere alle cure veterinarie che si erano rese necessarie per curare l’animale, travolto in precedenza da un auto e rimasto lesionato.

In quell’occasione le Guardie Zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Aanimali (ENPA), intervenute in occasione del grave episodio, avevano accertato la cruenta uccisione del cane e denunciato A. B. alla Autorità Giudiziaria per violazione dell’articolo 544 bis del Codice Penale (uccisione di animali), nonché segnalato l’accaduto al Questore della Provincia di Vicenza per le valutazioni di sua competenza.

Al termine delle attività istruttorie effettuate dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, il Questore Paolo Sartori, questa mattina, dopo aver valutato la vicenda nel suo complesso, ha disposto il RITIRO di tutte le armi e le munizioni detenute da A. B., nonché la REVOCA del Porto d’Armi di cui costui era titolare.

mercoledì 12 gennaio 2022

E io sono il tostapane

Giorni fa ho fatto un salto in questura a consegnare dei fascicoli.

Con il distintivo mi facevo largo tra il multiculturalismo davanti il cancello dell'ingresso per raggiungere la guardiola quando un vecchietto salta fuori urlando stizzito al poliziotto «quanto ghe voe par el rinovo del porto fusie, *xe quasi n'ano che speto». L'agente educatamente lo manda a gli dice che è il giorno sbagliato, e che per le licenze porto armi deve ripassare il giorno dopo; poi si gira verso di me.

Avete presente quella vocina nel cervello che tutti noi abbiamo e che ci trattiene dal dire cose che non dovremmo? Ecco, la mia invece mi da suggerimenti...

Ad alta voce dico alla guardiola: «Sono una guardia dell'ENPA, devo consegnare dei fascicoli della procura per l'avvio di revoche porto fucile uso caccia...»
La guardiola apre il cancello e mi fa entrare. Sento caldo dalla mia sinistra. La vocina nel cervello canticchia il ritornello ...Hai le fiamme negli occhi, se mi guardi mi bruci...

 

 A volte mi diverto...